La Riviera delle Palme racchiude uno dei tratti di costa più affascinanti delle Marche: quello che va da San Benedetto del Tronto, passa per Grottammare e arriva a Cupra Marittima. Caratterizzati da una spiccata vocazione turistica, i giardini, i viali e gli ampi tratti di lungomare di queste tre località contano la presenza di migliaia di palme, in prevalenza delle specie Phoenix canariensis e sylvestris.

Uno dei modi migliori per scoprire questo lembo di costa adriatica è percorrendo la pista ciclo-pedonale che attraversa i tre comuni, costeggiando quasi sempre il litorale. La pista, ben delimitata e segnalata, si sviluppa lungo un cammino pianeggiante di circa 15 chilometri, facilmente percorribile sia a piedi sia in bicicletta.

Il tragitto è tra i più panoramici è suggestivi: da un lato il mare con le sue spiagge e gli chalet; dall’altro le colline marchigiane, quasi come se fossero un sfondo dipinto e che si fanno sempre più vicine a chi arriva nella parte più a nord della Riviera delle Palme.

L’itinerario potrebbe partire da Porto d’Ascoli, la parte più a sud di San Benedetto del Tronto nonchè quella più recente. Infatti il primo progetto risale al 1931 su disegno dell’ingegnere Luigi Onorati, che ha contribuito a rendere nota questa località balneare nei decenni successivi. Oggi, dopo la ristrutturazione avvenuta tra il 2005 e il 2007, agli occhi del visitatore si presenta uno spettacolo esotico che trova espressione non solo nei classici palmeti, ma anche in 10 giardini tematici, alcuni dei quali dedicati ai bambini e altri ad esperienze particolari (come ad esempio quello multisensoriale, quello di campagna e quello arido).

Si arriva fino al porto e si prosegue verso il lungomare di Grottammare che dalla foce del torrente Tesino arriva alla centro della cittadina, in un tripudio di palme tra le quali scorgere gli eleganti ville e villini in stile liberty con le caratteristiche torrette, gli affreschi e le maioliche a tema floreale.

Continuando verso nord si attraversa il limite del 43° parallelo e si arriva fino a Cupra Marittima, la cui notorietà è legata alle conchiglie per due motivi, uno culturale l’altro gastronomico. A pochi passi da mare il museo malacologico ospita una collezione di circa un milione di esemplari di molluschi provenienti da tutto il pianeta. Inoltre qui si possono assaggiare delle buonissime concole, le grosse e squisite vongole cucinate secondo la tradizione marinaresca.

Tuttavia la peculiarità della Riviera delle Palme non si esaurisce nel caratteristico verde esotico. Il consiglio è quello di visitare la parte alta dei tre paesi, in cui vengono custodite le radici più antiche: la Torre dei Gualtieri che dominai San Benedetto del Tronto; la parte medioevale di Grottammare, caratterizzata da colori caldi e laterizi; il castello di Marano, primo centro abitato di Cupra Marittima.