Forca Canapine è un valico appenninico a 1514 metri sul livello del mare ed è compreso nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Ricade al confine tra le regione delle Marche e dell’Umbria, appartenendo per una parte al comune di Arquata del Tronto e per una parte al comune di Norcia

La posizione di Forca Canapine offre uno degli scorci più panoramici del Monte Vettore e lo rende luogo ideale per gli sportivi e per i turisti amanti della natura.

Durante le stagioni fredde si possono praticare svariati sport come lo sci di fondo e da discesa, ma anche escursioni con racchette da neve. Infatti qui si trova l’omonimo comprensorio sciistico, considerato il tracciato per lo sci nordico più importante dell’Italia centrale, con un circuito di piste di circa 16 km, oltre ad un anello di sci di fondo di circa 10 km. I percorsi, con vari gradi di difficoltà, risalgono il Monte Cappelletta (m. 1.675), Colle Cascina (m. 1.610) e Colle Saliere (m. 1.560).

In primavera e in estate Forca Canapine è meta per attività quali il nord walking, trakking, parapendio e deltaplano, oltre ad escursioni a cavallo e con i muli.

La località fa parte dell'itinerario del Sentiero Europeo E1 che congiunge Capo Nord a Capo Passero in Sicilia. Questo è uno degli undici cammini di lunghezza estremamente elevata della rete sentieristica che attraversa l’intera Europa.

Anche se la località di Forca Canapine è nota per gli impianti sciistici e per la possibilità di svolgere sport estremi, merita una visita anche il suo tributo al patrimonio storico artistico dei Monti Sibillini: la chiesa dedicata alla Beata Vergine del Carmelo, un piccolo edificio religioso eretto su un poggio oltre il borgo di Capodacqua. È stata realizzata in blocchi di travertino, con un'architettura molto semplice ed affiancata da un modesto campanile a vela. Il suo interno si compone di un'unica aula a pianta rettangolare absidata illuminata dalla luce di nove monofore chiuse da vetrate policrome.

 

Forca Canapine oltre ad essere uno dei balconi più suggestivi da cui ammirare i Monti Sibillini, grazie alla sua posizione lontano dai centri abitati e quindi dall’inquinamento luminoso, è un ottimo ritrovo per appassionati astrofili e astrografi che vogliono godere dello spettacolo del cielo stellato.