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  • Hotel Prater Grottammare

    Hotel Prater

    Hotel a gestione familiare e recentemente ristrutturato, in seconda fila sul mare. Le camere sono fornite di aria condizionata, TV, cassaforte, telefono, filodiffusione, bagno e servizi completamente rinnovati.

  • Hotel Caraibi Grottammare

    Hotel Caraibi

    Situato in prima fila sul mare, in posizione straordinaria dalla quale si gode anche la vista delle retrostanti colline, è dotato di 36 camere con Tv satellitare, aria condizionata, telefono, balcone vista mare, cassaforte, servizi privati, ascensore, parcheggio e bici uso gratuito.

  • Hotel Jerry Grottammare

    Hotel Jerry

    L'hotel, di recente costruzione, si trova in prima fila sul mare. E' circondato da un verde giardino nel quale si trova una nuovissima piscina e una piccola pineta con giochi per bambini. Le stanze sono tutte con balcone e fornite di aria condizionata, TV, cassaforte.

  • Hotel La Perla Preziosa Grottammare

    Hotel La Perla Preziosa

    Situato in prima fila sullo splendido lungomare di Grottammare, l’hotel la Perla Preziosa offre un ambiente accogliente e curato, ideale per trascorrere le vostre vacanze nel massimo ristoro e relax.

  • Residence Costa Azzurra Grottammare

    Residence Costa Azzurra

    A 50 mt. dal mare, dispone di piscina (interna ed esterna), sauna, bagno turco, idromassaggio, palestra, parcheggio e giardino con giochi per bambini.

  • Residence Costa Smeralda Grottammare

    Residence Costa Smeralda

    Il residence Costa Smeralda sorge a 50 mt. dalla spiaggia e offre comodi appartamenti dotati di ogni comfort, piscina con idromassaggio, vasca e area giochi per bambini.

  • Residence Mareamare Grottammare

    Residence Mareamare

    Affacciati sul mare, a 20 metri dal meraviglioso litorale di Grottammare, nelle Marche, il Residence Mareamare, grazie al suo design moderno ed i servizi esclusivi, soddisfa il duplice bisogno di familiare accoglienza ed elegante comodità.

  • Villaggio Don Diego - Grottammare

    Don Diego Camping Village

    Il Camping Village Don Diego si trova in una posizione unica, al centro della Riviera Picena delle Palme, a 10 mt dalla spiaggia. Servizio spiaggia riservata con sabbia finissima, mare trasparente e con basso fondale.

  • Hotel Eden Grottammare

    Hotel Eden

    Splendidamente situato in prima fila sul mare con spiaggia privata, l'Hotel Eden è dotato di 56 camere tutte con aria condizionata, TV satellite, cassaforte, telefono diretto, phon e balcone vista mare.

  • Residence Le Terrazze Grottammare

    Residence Le Terrazze

    In piena riviera adriatica, a Grottammare, il Residence-Club "Le Terrazze" si affaccia su un panorama marino ineguagliabile con un fronte mare di circa 200m.

Grottammare

Denominata "Perla dell'Adriatico", Grottammare si trova al centro della Riviera delle Palme,  tra le città di Cupramarittima e di San Benedetto del Tronto.
Attraversata nel mezzo dal fiume Tesino e più a nord dal 46 parallelo, forma quasi una città unica con San Benedetto: circa 10 km di lungomare lastricato di esotiche palme. La SS16 taglia in due la città separando la parte bassa di Grottammare (4 s.l.m.) e la parte alta (126 s.l.m.), la quale domina il panorama con le sue vecchie mura immerse nella vegetazione. La sua economia si basa sul turismo e sui servizi ad esso collegati, e su una discreta attività vivaistica. Sul  lungomare nord di Grottammare  sono in gran parte concentrati parecchi Villini in stile Liberty, che sono caratteristici della città, di cui molti sono stati recentemente restaurati.

La città di Grottammare ha dato i natali a Papa Sisto V (1521-1590) e l'artista Pericle Fazzini (1915-1989).
Sisto V, al secolo Felice Peretti, nasce il 13 dicembre 1521,da una famiglia di umili origini proveniente da Montalto Marche. Entra in convento nel 1532 e si laurea in teologia a Fermo nel 1548. Nel 1557 entra nella Santa Inquisizione. Nel 1566 diviene procuratore generale dell'ordine e nel 1570 diventa Cardinale. Nel 1585 diventa papa con il nome di Sisto V.
Pericle Fazzini, pittore e "scultore del vento",come lo definì Ungaretti, inizia il suo viaggio nella scultura nella bottega da falegname del padre. Nel 1986 diede vita a "La Resurrezione", opera in bronzo realizzata per  la Sala delle Udienze in Vaticano.

Sulla strada che porta verso il centro storico troviamo diversi edifici storici tra cui il Palazzo Laureati, Villa Azzolino e la Chiesa di Sant'Agostino.
Palazzo o Villa Laureati fu costruita nel XVIII, in stile neoclassico, su commissione del vescovo Bartolomeo Bacher e passò successivamente tra le proprietà dei Marchesi Laureati. All'interno di essa, dopo la battaglia di Castelfidardo, Vittorio Emanuele II ricevette la Delegazione del Regno Borbonico nell'ottobre del 1860.
Villa Azzolino fu edificata nel XVII secolo su richiesta del Cardinale Decio Azzolino molto probabilmente su disegno del Bernini (in stile neoclassico). Nel 1665, secondo alcuni storici, vi fu ospitata la regina Cristina di Svezia e tra il 1827 e il 1833 vi soggiornò più volte il re Guglielmo di Westfalia, fratello minore di Napoleone.
La chiesa di S. Agostino, originariamente consacrata a S. Paterniano, cambiò nome dopo che i frati agostiniani vi si trasferirono nel 1451, edificandovi il convento nel 1517, poi soppresso nel sec. XVII.
La parte alta di Grottammare è racchiusa quasi completamente dalle mura del vecchio castello. Il borgo, restaurato in tempi recenti, sembra proiettarci nel periodo medievale. Il Castello di Grottammare fu edificato probabilmente nel X secolo, e successivamente potenziato (nel XII sec.). Del vecchio castello che si trovava in cima al colle, rimangono pochi tratti di mura ed i basamenti delle torri, immersi in una lussureggiante pineta. La cinta muraria che circonda l'antico borgo risale probabilmente al XIII secolo. Verso nord troviamo il Torrione della battaglia risalente al XV-XVI sec. composto da due piani con una scala interna di legno. Al castello si accedeva tramite tre porte: Porta Marina (poco lontana dal Torrione della battaglia) ad est, Porta Castello a nord (dalla quale si arriva all'Oasi dei Monti) e Porta Maggiore a sud (demolita agli inizi del 1900). Entrando dal lato sud del borgo ci troviamo subito in Piazza Peretti, sulla quale  si affacciano la Torre dell'Orologio, il Teatro dell'Arancio (costruito alla fine del XVII sec. su disegno dell'architetto Pietro Antonio Maggi 1769-1816) sulla cui facciata, inserita in una nicchia, possiamo osservare la statua di Sisto V, modellata nel 1794 dall'artista Stefano Interlenghi, e la Chiesa di S. Giovanni. Sul lato est della piazza,  un loggiato offre  un bel panorama sulla città e sul litorale. Proseguendo all'interno del borgo troviamo la Chiesa di Santa Lucia, edificata su richiesta di Papa Sisto V ed eletta a collegiata da Clemente VIII nel 1597, che dovrebbe sorgere proprio nel luogo dove nacque il pontefice grottese.
La Chiesa di Santa Maria dei Monti è stata edificata in un luogo dove forse c'era un santuario mariano esi trova sulla strada per Ripatransone, poco lontano dal vecchio incasato. In origine era parte di un convento (1600 circa) e verso la metà del XVIII secolo la chiesa fu soffittata e restaurata.
La Chiesa di San Martino si trova all'inizio della Valle del Tesino. La chiesa molto probabilmente poggia le fondamenta su di un tempio pagano dedicato forse al culto della dea Cupra, divinità forse di origine picena. La chiesa è stata costruita ad opera di alcuni monaci benedettini all'incirca tra il VII-VIII secolo.
Non lontano dalla chiesa, a circa 750 m., durante alcuni scavi è stata rinvenuta una vasca circolare di epoca romana, chiamata "Bagno della Regina", che fa supporre la presenza di una fonte di acque salutari e terapeutiche. Nella chiesa di S. Martino viene inoltre celebrata la Sagra Giubilare.

Tra le manifestazioni della tradizione... 

Negli anni in cui il 1° Luglio cade di domenica viene festeggiata la  Sagra Giubiliare. La Sagra Giubilare è tra le feste tradizionali popolari più importanti e antiche di Grottammare. Si narra che si stata concessa da Papa Alessandro III nel 1175 che per ricambiare l'ospitalità dei monaci e e la solennità dei festeggiamenti del popolo in suo onore, concesse molte indulgenze, e stabilì che ogni volta che il 1° Luglio fosse venuto di Domenica si celebrasse la "Sagra" durante la quale si poteva ottenere l'indulgenza plenaria.

La Fiera di San Martino si svolge ogni anno il giorno di S. Martino l'11 Novembre. La città è invasa da venditori ed espositori di tutti i generi di mercanzie che occupano il centro della città per tutta la giornata fino a sera dando vita ad un grande mercato. La fiera era anticamente l'ultimo mercato dell'anno prima dell'inverno. Richiamava mercanti e contadini di un vasto territorio per la vendita e lo scambio dei prodotti agricoli. Essa era molto importante perché Grottammare e il suo porto erano già nel 1700 (ma anche nei secoli precedenti) molto importanti per la zona dell'ascolano e del fermano tanto che, San Benedetto, Pedaso e Cupra Marittima, dipendevano da essa. Tutti gli anni si svolge la cosiddetta "Corsa dei Cornuti". Le origini di questa corsa e del suo nome non sono ancor oggi molto chiare. Si racconta che, nel giorno di S. Martino, tutti i cornuti del circondario partecipassero ad una simbolica gara, il cui ordine di arrivo veniva affisso sulle porte delle osterie. Altri sostengono che sia da ricercare dall'usanza longobarda di sfilare per festeggiare la ricorrenza del santo in grandiose parate con elmi dalle grandi corna.

La Festa di San Paterniano, il patrono della città viene celebrata ogni anno, il 10 luglio da circa 5 secoli (1570). Una messa solenne viene celebrata dai parroci della città e poi il santo viene portato in processione, che parte dal borgo antico e si snoda per tutta la città.

La Storia
Il nome della città deriva da "Groctae", con il quale veniva indicata in epoca medievale, anche se le origini di Grottammare sono molto più antiche. Il primo insediamento risale al VIII - VII a.C. ad opera dei Piceni, antico popolo che occupò questa zona delle Marche, prima che avesse inizio la colonizzazione da parte dei Romani (III secolo a.C. circa). Lo sviluppo della città cominciò nel VII secolo, quando qui vi si insediò un colonia di monaci farfensi. Nel 1175, a causa di un temporale, Papa Alessandro III fu costretto a fermasi nella città e fu ospitato dai monaci. Favorevolmente colpito dall'accoglienza dei cittadini e dai festeggiamenti che si svolsero in quei giorni, concesse l'indulgenza plenaria, ottenibile tramite la "Sagra Giubiliare", festa che si tiene ogni qual volta il 1° Luglio capita di Domenica. Nel 1259 la città passa nelle mani di Fermo che ne farà un'altra roccaforte da interporre alla rivalità e all'espansione territoriale della città di Ascoli; da qui in poi inizia la fortificazione della città, che si completerà circa nel 1500. Nel 1521 nasce Felice Peretti che diventerà papa con il nome di Sisto V. Nel 1779, a causa di una frana, il castello subisce dei danni che incentiveranno l' urbanizzazione della zona costiera e di quella lungo il fiume Tesino.  In questo periodo viene introdotta la coltivazione degli agrumi, ad opera del Vescovo Bartolomeo Bacher. Nel 1860 a Grottammare avvenne l'incontro tra la commissione partenopea del Regno borbonico e Re Vittorio Emanuele II. Proprio a cavallo di questo periodo (1800 e 1900) la città comincia la sua trasformazione in elegante centro balneare fatto di villini in stile Liberty circondati da giardini che sembrano piccole oasi, alle quali fa da sfondo la città vecchia, che domina il paesaggio protetta dalle sue mura medievali.