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  • Residence Majestic - San Benedetto del Tronto

    Residence Majestic

    Il Residence Majestic si trova al centro di San Benedetto del Tronto, a due passi dall'isola pedonale ed a circa 400 mt. dalla spiaggia. La sua posizione privilegiata lo rende la meta ideale per una Vacanza al mare, in piena libertà, con negozi e servizi utili per ogni esigenza nelle immediate vicinanze.

  • Hotel Taormina San Benedetto del Tronto

    Hotel Taormina

    Hotel completamente ristrutturato, a 50 mt dal mare. Le camere rinnovate nell'arredamento e nei servizi sono dotate di: TV color, radio, telefono, cassaforte e aria climatizzata. L' Hotel dispone di piscina con idromassaggio e giardino.

  • Residence Cala Luna Suite San Benedetto

    Residence Cala Luna Suite

    Situato a pochi passi dal mare e circondato da un verde giardino, il Residence Cala Luna Suite dispone di appartamenti bilocali da 4/5 posti letto fino a 8 posti letto con ogni confort ampi balconi vista mare, aria condizionata, cucina, lavatrice, tv plasma e su richiesta garage privato.

  • Residence Galileo San Benedetto del Tronto

    Residence Galileo

    Nuovissima struttura, inaugurata a fine luglio 2010, in prima fila sul mare. Appartamenti bilo e trilocali con lavastoviglie, phon, telefono, ampio balcone, cassaforte, aria condizionata, TV-sat LCD. A disposizione piscina con idromassaggio, connesione wifi e internet point, palestra, area giochi per bimbi, parcheggio scoperto e al piano sotterraneo.

  • Residence Beaurivage San Benedetto del Tronto

    Residence Beaurivage

    Il Residence Beaurivage Vi offre un nuovo stile di vacanza, ideale per voi e la vostra famiglia, in comodi appartamenti in massima libertà e riservatezza.

  • Residence Cristallo San Benedetto del Tronto

    Residence Cristallo

    Il Residence Cristallo di nuovissima costruzione, e' situato a 15 metri dalla propria spiaggia, sul lungomare di San Benedetto del Tronto, in una posizione privilegiata, offre bilocali da 4/5 posti letto con ogni comfort, ampi balconi vista mare e garage.

  • Residence Mediterraneo San Benedetto

    Residence Mediterraneo

    A pochi passi dallo splendido lungomare di S.Benedetto del Tronto, il Residence Mediterraneo offre tutti i comfort per una piacevolissima vacanza al mare, in un'atmosfera accogliente e serena. Dotato di posti auto, noleggio biciclette, spiaggia privata, bar, piscina con idromassaggio, connessione wi-fi , la scelta ideale per grandi e piccini.

San Benedetto del Tronto - Riviera delle Palme

San Benedetto del Tronto nella Riviera delle Palme, è tra le città più sviluppate della provincia di Ascoli Piceno e tra le più importanti località dell'adriatico per quanto riguarda la pesca ed il turismo.
Secondo la tradizione, il suo nome è legato al ritrovamento sulla spiaggia della città delle spoglie di un soldato romano, Benedetto, che fu giustiziato a causa della sua appartenenza alla fede cristiana.
San Benedetto del Tronto agli inizi del dopoguerra era composta da due localtà, una a sud denominata Porto d'Ascoli, e quella Nord con il porto e la città vecchia. Oggi i confini dei due centri abitati, precedentemente uniti soltanto dal "Lungomare" e dalla Strada Statale SS 16, sono sempre meno distinguibili.

San Benedetto è il salotto della città, con il suo ampio lungomare adornato di palme e con la sua isola pedonale (il "Corso"), la cui parte più centrale è stata abbellita e ristrutturata anni fa. All'inizio della passeggiata troviamo la Palazzina Azzurra che nei suoi spazi e giardini ospita eventi, mostre e manifestazioni. Proseguendo verso il centro, immersi nel verde e tra le immancabili palme, ai lati si stendono pinete con giochi per bambini, chioschi, il circolo del tennis, e più verso il mare anche la pista di pattinaggio, il mercatino estivo e il circolo dei vecchi pescatori "Mare e Bunazze" dove è possibile gustare il "caffè del marinaio".
Più avanti, nei pressi della fontana, sullo sfondo ad ovest si intravede l'antico borgo, il paese alto con il suo torrione medievale, mentre dalla parte opposta, oltre il faro, si trova il porto.
Andando in direzione del borgo storico, la passeggiata si arricchisce di vetrine, negozi e locali ma anche di opere e sculture di vari artisti tra cui Kostabi, Nespolo, Baj e Lodola.

Il borgo antico di San Benedetto del Tronto si trova nella parte più alta della città. Dell'antico castello medievale rimangono poche tracce in quanto nei secoli è stato più volte ristrutturato.
All'interno troviamo la chiesa di S. Benedetto Martire, in stile neoclassico a pianta regolare, ricostruita nel XVIII nel luogo dove si trovava l'antica pieve risalente al sec. X. Al suo interno sono conservate le reliquie del Santo ed alcune oggetti antichi tra reperti ed opere. Più avanti troviamo il Palazzo Piacentini, di inizio 800, dedicato alla poetessa locale Bice Piacentini che ospita l'Archivio storico del comune, la Pinacoteca del Mare e gli scritti e libri personali della poetessa e della sua famiglia.

Nella piccola piazza prima di arrivare alla chiesa troviamo la torre-orologio dei Gualtieri, ristrutturata nell'anno 2001 e risalente a fine sec. XIV e inizio sec. XV. La torre, chiamata dai sanbenedettesi "Torrione", è a pianta esagonale ed è suddivisa in quattro livelli con coperture a volta. Uscendo dal borgo e percorrendo la strada verso la stazione ferroviaria è possibile notare la struttura del vecchio borgo marinaro, di cui oggi rimane unicamente il tessuto stradario; era costituito dalla "casa bassa", un edificio ad un solo piano di circa una ventina di metri quadri di superficie, costruito vicino all'arenile, luogo di lavoro dei marinai, uno accanto all'altro. Quartieri simili possiamo notarli anche in altre cittadine marinare quali Porto S. Giorgio e Porto S. Elpidio.

Il porto di San Benedetto del Tronto ospita nei bracci del molo a nord, una delle flotte pescherecce più importanti dell'adriatico e un mercato ittico per l'asta del pesce tra i più conosciuti.
Adiacente al porto nei pressi del molo nord, si trova Museo del mare collocato nel complesso edilizio dove si trova anche il Mercato Ittico. Il museo ospita al suo interno altre quattro esposizioni museali; il Museo delle Anfore che raccoglie circa 200 anfore di fabbricazione greca, romana, cartaginese e fenicia; l' Antiquarium Truentino dove sono esposte vestigia di vario valore e diversa epoca tra cui un sarcofago, iscrizioni funerarie a parti di capitelli, frammenti di vasi dell'Età del Ferro, resti di tombe e bolli laterizio, testimonianze della civiltà picena e romana; il Museo Ittico e Paleontologico, il primo che si compone di circa 6.500 esemplari di specie marine fossili, subfossili, animali tassidermizzati, mentre il secondo conserva più di mille esemplari fossili provenienti da diverse località; il Museo della Pesca e della Civiltà Marinara che raccoglie materiali, attrezzi, fotografie e carte geografiche che illustrano la vita e il lavoro dei marinai tra l'800 e i primi del 900.

Il bracci del molo sud ospitano il porto turistico e il Circolo Nautico, mentre il lato esterno del molo sud è stato trasformato in una caratteristica passeggiata da cui ammirare un ampio panorama, abbellito di varie opere e sculture, tra cui il monumento al Gabbiano Jonathan Livingston di Mario Lupo, La Vela dell'artista albanese Ghenti e molte altre, realizzate sugli stessi blocchi di pietra che proteggono il molo dalle onde del mare, nell'ambito della manifestazione Scultura Viva.
Sul lungomare possiamo notare numerosi villini in stile "liberty" e l'incantevole Hotel Progresso sempre in stile art nouveau.

Il lungomare Sud nella zona di Porto d'Ascoli è il fiore all'occhiello della città.
Completamente rinnovato nel 2007, è stato arricchito da diverse isole giardino tematiche, con laghetti, giochi di acqua e luci, e tante tipologie di piante esotiche e tipiche e fiori. Vi sono numerose piazzole di prato con fontanelle e arredate con poltrone e sdraio che offrono uno scorcio di panorama sulla spiaggia.
Tutto il lungomare è percorso da una lunga pista ciclabile che collega la città con l'adiacente Grottammare fino a Cupra Marittima.
Nella parte più interna della zona di Porto d'Ascoli, a ridosso della SS16 troviamo la Torre Guelfa, edificio che era parte di una fortificazione costruita dalla città di Ascoli a difesa del suo porto (inizi sec. XIV)e distrutta da Gentile Da Mogliano nel 1348. La torre è ciò che ne rimane insieme alla Caserma Guelfa, situata ai piedi della collina dove è sita la Torre Guelfa. La costruzione venne completata nel sec. XVII dagli ascolani, l'edificio era adibito a magazzino e dogana.

Centinaia sono le strutture ricettive Residence, Hotel, Alberghi, Pensioni ed Appartamenti e B&B a disposizione del turista di cui alcune aperte tutto l'anno e sono numerosi i ristoranti e anche gli chalet vista mare, dove poter mangiare varie specialità di pesce tra cui il tradizionale "brodetto alla sambenedettese" ed altri piatti tipici della zona.

Tra le manifestazioni tradizionali ricordiamo la festa della Madonna della Marina (ultima domenica di luglio), festa del Patrono (13 ottobre).

 

La Storia
Il territorio di San Benedetto era già abitato in epoca preistorica ma le prime notizie certe dell'attuale città si hanno solo nel 998. Le origini della città sono tuttora molto confuse; forse è erede di Alba Picena, città romana presente sulla foce del torrente Albula, o forse di Truentum, costruita dai "Liburni" che si trovava probabilmente sulla foce del fiume Tronto. Nella "Tabula Peuntigeriana", risalente al III - IV sec. d.C., viene menzionata anche l'esistenza di Castrum Truentinum di cui non si conosce l'esatta ubicazione.
Una leggenda lega la nascita di San Benedetto al ritrovamento delle spoglie di un soldato della romano, Benedetto, giustiziato e gettato in mare. Il corpo fu ritrovato sulla spiaggia e venne eretto un tempietto, attorno al quale nacque un villaggio antica origine del borgo di San Benedetto. In epoca medievale, a causa delle scorribande dei pirati saraceni il borgo abbandona il litorale e si trasforma in insediamento castrense, costruito intorno alla chiesa di Sancti Benedicti. Nel 1145 circa, il vescovo di Fermo concede ai nobili Berardo e Attone, figli di Gualtiero, la possibilità di costruire un castello, primo baluardo di frontiera sul confine sud del suo territorio. Nella metà del XIII secolo, Ascoli ottiene da Federico II la concessione per poter costruire un proprio porto tra la foce del fiume Tronto (all'epoca situata più a nord di quella di oggi) e del torrente Ragnola dove oggi sorge Porto d'Ascoli. Gli ascolani vi costruiscono un posto di dogana, magazzini merci e delle fortificazioni. Questo fatto accenderà le rivalità tra le due grandi città del piceno che li porterà a compiere continue e reciproche rappresaglie che dureranno fino alla fine del XIV secolo, quando le due città raggiungeranno una tregua, in parte imposta dal papato, intenzionato a governare direttamente sulle terre marchigiane.
A causa dello spopolamento dovuto in gran parte ad epidemie, nel XV secolo il castello di San Benedetto rischia di scomparire e di essere demolito, ma la chiesa fermana decide di ridargli vita trapiantandovi una colonia di abitanti provenienti da Imola, in cambio di concessioni economiche e terre. Tra il XVII e XVIII secolo, grazie all'arretramento delle acque, al minimizzarsi delle scorribande piratesche, al crescente interesse per l'attività della pesca ed allo sviluppo della popolazione, comincia la nascita del borgo marinaro. Oggi se ne può intravedere il tessuto urbano fatto di case di pescatori (la "casa bassa"), magazzini e piccoli cantieri per la riparazione e costruzione delle attrezzature per la pesca, tutti edifici vicini tra loro ed al mare.
Nel 1860 i le truppe dei Savoia liberano la città dal dominio della Chiesa e nel 1896 tramite un Regio Decreto viene dato alla città l'attributo "del Tronto".
Nel 1935 la frazione di Porto d'Ascoli chiede di staccarsi dal comune di Monteprandone e viene aggregata a quello di San Benedetto del Tronto.