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La città di Serra San Quirico
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L'antico borgo medioevale ha attraversato indenne l'età moderna e si offre all'occhio del visitatore in tutto il suo splendore di città fortificata, con alti palazzi, torrioni e chiede, ornati con pietre riccamente scolpite.Un perimetro di mura intatte e di facile accesso consente di godere dell'ampio panorama agreste della valle, nonché delle aspre pareti del sovrastante Monte Murano, Le piccole calli che percorrono l'abitato, intersecate da scalette, archi e volte, rendono il tutto mutevole ma "giusto" fissando più di ogni descrizione il concetto di città costruita a misura d'uomo per l'uomo.I passaggi coperti, le singolari copertelle di origine longobarda, accompagnano i visitatore offrendo scorci romantici e suggestivi. Le molte fonti, alimentare da sorgenti minerali, offrono ristoro alla calura estiva. Ombrosi sentieri guidano le escursioni agli alpeggi ed alle grotte dei dintorni. Il bosco premia i suoi estimatori con fragole, erbe aromatiche e medicinali, funghi, asparagi e tartufi.Infine, l'antica tradizione d'ospitalità verso i "forestieri", la coordinalità innata dei serrani, la cucina ricca di sapori ancora genuini, la vicinanza della Terme e delle Grotte di Frasassi, possono rendere un soggiorno a Serra San Quirico il migliore rimedio dallo stress cittadino.
Molto interessante è la visita della Catoteca delle Marche allestita all'interno dell'ex convento di Santa Lucia (1281) propone una ricostruzione didattica della storia della rappresentazione del territorio regionale dalle origini della sua configurazione territoriale moderna ( intorno al XV) fino all'annessione delle Marche allo Stato unitario (1860).
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