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La città di Rosora
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Il nucleo storico è fondato sopra un ripido colle di sabbie plioceniche (arenaria) da cui si può ammirare un vasto panorama, dalla catena dei Monti Sibillini a quella del Monte Catria fino al Mare Adriatico. Sorte forse durante l'invasione dei Longobardi (sec.l VI d.c.) del castrum originario è identificabile il perimetro, attraversato da una fitta rete sotterranea di cunicoli e gallerie scavate nel tufo, in gran parte ancora inesplorate.
Del castello medioevale si conservano il torrione (sec. XV) con interessanti locali sotteranei, un sottopassaggio delle mura, una porta d'ingresso con cardini e una parte della cinta muraria. Rosora è uno dei castelli di Jesi noti per la produzione del verdicchio. Dall'alto del castello si possono ammirare intorno diffusi vitigni, in gran parte gestiti da aziende a conduzione familiare. Per onorare la tradizione vinicola ogni anno Rosora ospita, nel mese di Ottobre, un convegno sul vini e la Festa della Sapa.
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