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La città di Falconara Marittima
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L'antico Castello di Falconara Alta, costruito nel XIII sec. ha perso gran parte delle sue caratteristiche militari, eccetto la pianta emicicla, molto simile a quella di Rocca Priora. Interessante è la Chiesa di S. Maria delle Grazie dal bel portale gotico con un grande capitello romanico e utilizzato come fonte battesimale. Lungo la strada Statale Adriatica, a poca distanza dalla foce dell'Esino e dal suo parco fluviale, emerge maestosa Rocca Priora, fondata nel 1194 per difendere i confini con Ancona. La parte medievale, con la porta d'accesso, è provvista di ponte levatoio.
Notevoli anche gli interventi posteriori che hanno trasformato la fortezza in residenza signorile: di grande eleganza la cappella neoclassica interna, probabile opera di Andrea Vici, allievo del Vanvitelli. Sempre nei pressi della foce dell'Esino si trova Castelferretti, caso unico delle Marche di castello gonzaghesco, fatto costruire nel 1386 da Francesco Ferretti, nobile anconitano. A pianta quadrata con torri quadrate ai lati, è molto simile, anche se di modeste dimensioni, alla coeve costruzioni di Ferrara e Mantova.
Vicino al cimitero si trova la Chiesa di S. Maria della Misericordia, che all'interno conserva un notevole ciclo di affreschi (XV sec). Imperdibile è la visita del "Museo della resistenza" si è inaugurato il 19 luglio 2002, nel 58° anniversario della conclusione della battaglia di Ancona e della liberazione di Falconara. E' situato nei sotterranei del Castello di Falconara Alta. E' il primo museo in Italia che possiede ed espone quasi integralmente in apposite teche l'arsenale e gli equipaggiamenti di una banda partigiana dell'Appennino marchigiano. Il museo è arricchito da oggetti e immagini fotografiche della Liberazione.
Un'accurata sezione didattica ricostruisce con documenti d'epoca il percorso della guerra di resistenza e dei suoi momenti salienti. |
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