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La città di Castelplanio
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Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d'origine medievale ancora ben leggibile. Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia Cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello. Nel centro storico si trova il Palazzo comunale dei conti Fossa Mancini, che da maggio è stato 2003 adibito a Civica Raccolta d'Arte. Da vedere è la Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una bella tela di Claudio Ridolfi (XVII sec.) e, appena fuori dal paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, interamente restaurata e in parte adibita ad ostello e casa per ferie. La "Civica raccolta d'Arte, storia e cultura, affreschi" raccoglie tele e affreschi settecenteschi, epigrafi romane e medievali, un affresco staccato di Andrea da Jesi ( XV sec.) e una collezione di grafica contemporanea donata da Brenno Bucciarelli (1918-1988), celebre editore d'arte nato a Castelplanio. |
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