Nel centro storico è situato il Palazzo Compiano-Della Rovere, sede del museo archeologico. La Chiesa parrocchiale dedicata ai SS. Pietro e Paolo, della seconda metà del Cinquecento, conserva un'opera attribuita a Viviani (XVI sec) e una Traslazione della Santa Casa e Santi (1674) di Ascanio Casola.
Fuori dall'abitato si trova la Cappella rurale di San Martino, dove è esposta una tela giovanile del pittore arceviese Ercole Ramazzani (XVI sec). Dal borgo medievale, di cui si possono godere suggestivi scorci, si può discendere nella valle sottostante (zona Pian Volpello) per visitare l'area archeologica di Suasa. Nel Parco si può visitare un'abitazione romana (la domus Coiedii) musealizzata all'aperto, di grande interesse per la vastità (3000mq) e la complessità architettonica. Nel "Museo civico archeologico città romana di Suasa" è collocato nel bel palazzo Livia della Rovere, espone preziose statue, epigrafi e i materiali provenienti dalle ultime campagne di scavo. Accanto agli oggetti della vita quotidiana accuratamente restaurati, pezzi forti del percorso espoitivo sono una testa dell'impertatore Augusto e gli afreschi della domus. |