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La città di Castel di Lama
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Castel di Lama si trova a 5 chilometri da Ascoli Piceno, lungo la SS Salaria; la città prende il suo nome dal vicino torrente Lama. Il territorio era già abitato prima dell'arrivo dei piceni e dei romani, merito delle sue fertili terre e della ricchezza di acqua condizioni favorevoli allo svilippo dell'agricoltura. Della città si hanno notizie solo a partire dal XIV secolo, periodo in cui risulta tra i "castelli" sotto il dominio di Ascoli. Nonostante il nome, Catel di Lama, non esiste un vero e proprio castello con tanto di borgo storico, mura e porte; forse la denominazione castello si riferiva alla presenza di edifici fortificati, delle residenze di campagna e magazzini agricoli, ma non ad una città incastellata. L'edificio storico più antico è la chiesa di S. Maria in Mignano risalente al sec. XVI e trasformata alla fine del XVIII secolo. Nel 1970, durante dei lavori di ristrutturazione, sono venuti alla luce degli affreschi datati forse XVI secolo; all'interno sono conservati alcuni oggetti sacri tra cui due reliquiari del XVI e XVII sec. ed una croce astile in rame dorato del XVI secolo. Altri edifici di carattere storico sono il Santuario della Madonna degli Angeli (XVII sec.), la chiesa di S. Pietro di Cerreto al Cartofaro (XV sec.) ed il Tempietto dell' Assunta (XVIII sec.). Quest'ultima costruzione fa parte di Villa Sgariglia, oggi proprietà del comune, una delle tante ville signorili del territorio di Castel di Lama tra cui: Villa Odoardi con annesso Oratorio di S. Pancrazio, Villa Lazzari e Oratorio di S. Nicola, Villa Tose e Oratorio di S. MArtino, Villa Silvestri e Villa Seghetti Panichi costruita nel XVIII secolo, forse nello stesso luogo dove si trovava il "Castello della Lama". Tipica in queste zone è la "cacciannanze", una focaccia molto spessa fatta con l'impasto del pane; in tempi passati serviva per valutare la giusta temperatura del forno prima di cuocere il pane, da qui l'origine dialettale del nome. |
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