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La città di Camerata Picena
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Il Cassero è situato a circa 125 metri sopra il livello del mare e dista meno di tre chilometri da Camerata Picena. Il castello del Cassero fu costruito a partire dal 1377 per opera del nobile anconitano Nicolò Torriglioni. Il conte Nicolò Torriglioni era un patrizio anconitano ed esperto navigatore, era uno degli uomini più illustri d'Ancona che ricropiva spesso prestigiose cariche comunali; inoltre possedeva numerose proprietà terriere nei dintorni del Cassero. Nicolò Torriglioni fu capitano della galea anconitana, affidatagli dal Consiglio Comunale, che trasportò via mare da Avignone a Roma il Papa Gregorio XI, ponendo fine alla "cattività avignonese" dietro consiglio di Santa Caterina da Siena nel 1377.
Il castello del Cassero era originariamente a pianta quadrata, con tre torri disposte nel mezzo dei lati: due sull'asse Sud-Est / Nord-Ovest e l'altra, detta torre maestra, verso Sud-Ovest; questo dà alla struttura una forma simile ad una croce greca. Vicino al castello è posta la villa Bianchi-Lavagnino. Originariamente essa si chiamava solo villa Bianchi ed era di proprietà dell'ingegner Eugenio Bianchi. La villa è completamente affrescata; un affresco, risalente come gli altri alla data di costruzione della villa (1881), raffigura il castello del Cassero come appariva all'epoca. Di fronte alla torre d'ingresso del castello del Cassero vi è la chiesa di S. Rocco. Degna di interesse è anche la chiesa di S. Pietro a corce latina e predenta piacevole facciata in stile "liberty", oltre ad un insolito campanile. La chiesa è dedicata al sacerdote Pietro Teodori, vissuto tra il '300 e '400. |
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