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La città di Borgo Pace
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Borgo Pace si trova a circa 80 km dal mare, ai piedi dell?appenninica Alpe della Luna e sorge alla confluenza dei due torrenti Meta e Auro (che formano il fiume Metauro). La popolazione del comune è distribuita soprattutto nel capoluogo e nelle due frazioni principali di Lamoli e Parchiule. Il suo nome deriva dal luogo dove un?antica tradizione vuole si siano incontrati nel 42 a.C. Cesare Ottaviano, Marco Antonio ed Emilio Lepido per porre le basi del secondo triunvirato, basi di quella pace che sarà poi conclusa sul fiume Reno, nei pressi di Bologna. La città di Borgo Pace trae le sue origini dal Castrum Abbatiae (Castel Bavia) situato alla sommità di un colle e costruito nel basso medioevo a difesa dell?abbazia di Lamoli, mentre fu la popolazione scesa a valle a dar vita al Burgus Pacis (Borgo della Pace). Il comune di Borgo Pace nacque nel 1827, quando Papa Leone XII ne fece il capoluogo della circostante area appenninica, comprendente gli antichi castelli di Lamoli, Castel dei Fabbri, Sompiano, Palazzo dei Mucci, Parchiule e Dese. Il paese è stato poi per secoli il cuore della Massa Trabaria, area da cui provenivano i grossi tronchi (trabes) utilizzati nella costruzione dei tetti delle grandi basiliche e dei maggiori edifici pubblici di Roma, mentre nel XV secolo divenne estrema appendice del Ducato di Urbino. Nel corso della seconda guerra mondiale il paese, che su trovava sulla "Linea Gotica", fu completamente raso al suolo.
Il territorio di Borgo Pace è interamente montano (la sua altitudine va dai dai 460 ai 1100 mt s.l.m.) e parte dei terreni sono adibiti al pascolo. La sua bellezza paesaggistica, oltre che storica, è ragione di un continuo sviluppo turistico; al fianco di quest'ultima risorsa, oltre all'agricoltura, si affianca l'antica attività di coltura dei boschi che coprono la maggior parte della superficie comunale. Tra gli edifici da visitare sparsi nel suo territorio va ricordata la romanica abbazia di S. Michele Arcangelo di Lamoli. Fondata originariamente dai monaci benedettini forse nel VII secolo, l'edificio (del sec. IX), a tre navate, conserva all'interno affreschi raffiguranti la Madonna che allatta il Bambino con i Santi (sec. XV), e frammenti di antiche sculture custoditi nella cripta. All?interno del paese di Borgo Pace, sorge la moderna chiesa di S.Maria Nuova dove è conservata una tavola raffigurante una "Madonna con il Bambino" di scuola umbra (sec. XV) e un bel gruppo statuario di maiolica policroma (sec. XVI). Fra i monumenti sparsi nel territorio vanno ricordati l'Oratorio del Carmine (Fraz. Sompiano), Castel dei Fabbri, la chiesa di S. Bartolomeo (conserva un affresco di scuola mercatellese del sec. XIV), Palazzo Mucci, la chiesa di S. Floriano, la chiesetta romanica di San Leone (Fraz. Figiano con un?abside interamente affrescata nel sec. XIV), l'Oratorio della Colubraia (Fraz. Figiano). Nella fraz. di Parchiule si trova la chiesa di S. Maria nella quale è conservata una bella tela raffigurante la "Madonna del Rosario", datata 1636 e realizzata dal fossombronese Gianfrancesco Guerrieri. Dirigendosi verso Parchiule o Lamoli è possible imbattersi nelle caratteristiche carbonaie, testimonianza di un mestire antico quale quello del "carbonaio" che trasforma in carbone il legname dei boschi, che ancora si pratica all'interno del territorio della Massa Trabaria. a questo mestiere è dedicata la "Sagra del Carbonaio" che si svolge la seconda domenica d?Ottobre. Tra le altre manifestazioni citiamo la Processione alla chiesa di Spogna (Domenica di Pasqua), la Festa della crescia al forno a legna (prima domenica di giugno fraz. Sompiano), La Festa di Maria Assunta e Sagra della "Panzanella" (15 Agosto fraz. Lamoli), la Festa del basilico (prima domenica di Settembre fraz. Parchiule) e il Mercatino sotto l?albero (mese di dicembre). |
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